Franco Piccinelli: note biografiche

Nato a Neive (Cuneo), ha vissuto per molto tempo a Roma dove ha lavorato in RAI. Ad Ancona ha diretto (1965-1968) il quotidiano "Voce Adriatica" collaborando anche per La Stampa. Nel 1979, quando dirigeva la Redazione Giornalistica Rai di Torino, fu gravemente ferito in un agguato tesogli dalle Brigate Rosse. Esordisce in narrativa nel 1961 con "Le colline splendono al buio" a cui sono seguiti ventotto romanzi e saggi vari. Ne ricordiamo alcuni indimenticabili come: “Suonerà una scelta orchestra”, “Bella non piangere”, “Paura a mezzogiorno.”

E’ tra i maggiori narratori di memoria collettiva e di epica contadina. Vale a dire ha saputo narrare le gesta eroiche dei contadini e donne di Langa, ma anche di mantenerne viva la cultura orale.

Prosegue la tradizione di Cesare Pavese, Beppe Fenoglio e Nuto Revelli con un suo stile piacevole e amante del dettaglio, senza mai annoiare sia nell'oralità dell'esposizioni che nello scritto. I suoi "affreschi di vita del mondo contadino" rimangono capolavori unici come immagini di fotografie immortalate nel tempo.

Vincitore per ben due volte del Premio Selezione Bancarella (1999-2001), ha ricevuto i Premi Fregene, Mediterraneo, Pavese, Caserta, Gozzano, Ischia ed è stato finalista al Premio Viareggio.

Viene tradotto in inglese, francese, tedesco ed alcuni dei suoi romanzi, adattati al teatro, vengono rappresentati non solo in Italia.

Grande affabulatore, conferenziere provetto, ha tenuto lezioni in vari Atenei d'Italia e degli Stati Uniti. È stato insignito con varie onorificenze fra cui quella al merito della Repubblica. Laureato in Giurisprudenza è stato Presidente della Federazione Italiana Palla pugno (la nuova denominazione del Pallone elastico).

Tra i suoi libri ricordiamo "Tersilio Manera contadino", "I giorni del patriarca", "Incontro a Torino", "Fino all'ultimo filare", "La grande casa", "Un amore italiano", "Tre civette sul comò", "C'era una volta il treno", "C'era una volta l'Italia", "Italia addio", "Viaggio nell'aldilà", "Domenica d'ottobre", "La sfida", "Gli avvoltoi", "La pioggia del diavolo", L'ultimo appello (1998), "Lettere dalle Langhe (1997), Dialoghi dei Carabinieri con delitto (1999), "Una partita stregata" e "La collina dell'addio "(2001), " Con le radici al vento" (2002), " L'incompiuto destino di una maestra di scuola" (2005), "La vita è Wittoria" (2006), dedicato alla moglie e "L'uomo del rondò" (2008).

Elenco delle opere di Franco Piccinelli